standard - Allevamento pastore di Ciarplanina cuccioli e adulti Valle Morena

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il Ciarplanina

Standard



Lo standard del cane da pastore di Ciarplanina è abbastanza completo, bisogna però sottolineare due aspetti che in esso non sono del tutto corretti :

1) Taglia : lo standard indica una altezza media di 62 centimetri al garrese per i maschi e di 58 centimetri per le femmine. In realtà l' altezza al garrese è decisamente maggiore per entrambi i sessi ( 70-75 centimetri al garrese i maschi, 65-70 centimetri le femmine). Stesso discorso per il peso; non è infatti difficile incontrare soggetti maschi adulti che sfiorano i 70 chili.

2) Assi cranio-facciali : lo standard li descrive come convergenti, in realtà sono tra loro leggermente divergenti o al massimo paralleli.

Aspetto generale

Cane robusto di buona costituzione e compatto, di taglia superiore alla media. E’ ricoperto da pelo lungo, fitto e ruvido, cosicché la sua struttura appare tarchiata.

Costituzione molto forte, temperamento tranquillo, il Sarplanina è un cane energico, devoto al padrone e incorruttibile.

L’ altezza al garrese è nei maschi di 62 cm circa e nelle femmine di 58 cm ; sono da preferire i soggetti che raggiungono le misura massime. Maschi sotto 56 cm e femmine sotto 54 cm non possono essere giudicati. Il peso medio dei maschi in condizioni di lavoro è di circa 34-45 kg ; quello delle femmine di 30-40 kg. La lunghezza del tronco supera leggermente quella dell’ altezza al garrese (nei maschi 8-10% ; nelle femmine 10-12% dell’ altezza al garrese).

Testa

La lunghezza della testa è proporzionata alla taglia ed è di circa 25 cm (il 40% dell’ altezza al garrese). La lunghezza del cranio è leggermente superiore alla lunghezza del muso, rispettivamente il 58% e il 42% della lunghezza totale della testa. Nelle femmine questo rapporto è 57% e 43%.

Il profilo del cranio è dolcemente e leggermente convesso mentre quello della canna nasale è diritto.

Gli assi cranio facciali sono convergenti.

Fronte : è asciutta, larga, con solco mediamente marcato ; vista dall’ alto e di lato è mediamente convessa e pronunciata. Le arcate sopracciliari sono poco marcate ; la cresta occipitale non è pronunciata.

Salto fronte-nasale : è poco pronunciato.

Muso : è più corto del cranio ; largo e profondo alla base, si restringe gradualmente verso la parte anteriore. Il profilo della canna nasale è diritto. Il profilo della mandibola passa da una curva obliqua a una linea retta, divergente dal profilo della canna nasale.

Tartufo : largo e pigmentato di nero.

Labbra : di medio spessore, tese. Quelle superiori sorpassano leggermente quelle inferiori. Le commessure labiali sono chiuse.

Dentatura : completa e con chiusura a forbice.

Occhi : a forma di mandorla, né sporgenti né infossati, di colore che va dal castano scuro al castano chiaro. La loro espressione è tranquilla ma penetrante e impavida. I bordi delle palpebre, come tutte le mucose visibili, sono pigmentate di nero.

Orecchie : attaccate su una linea immaginaria che unisce il tartufo agli angoli interni degli occhi ovvero un po’ più in basso. Sono pendenti, aderiscono al cranio e a forma di "v" ; di media lunghezza arrivano all’ angolo interno dell’ occhio. Sono coperte di pelo spesso e corto.

Collo

Il profilo superiore del collo , nella parte confinante con la testa, è dolcemente arcuato ; nella parte confinante con il tronco è diritto. Di media lunghezza, il pelo fitto lo fa apparire più corto. Spesso, largo e muscoloso è inserito armonicamente fra la testa e il tronco senza che i punti di attaccatura con queste regioni siano marcati. E’ inoltre rilevato rispetto alla linea dorsale. La pelle è ben stirata senza pliche alla gola né giogaia. Il pelo fitto, lungo e ruvido forma all’ attaccatura con la testa un collare abbondante che rende questa regione più spessa e larga.


Tronco

La linea superiore è diritta o discendente dolcemente dal garretto alla groppa. Negli esemplari allevati in montagna è tollerato, ma non gradito, che la groppa sia sopraelevata rispetto al garrese.

Il tronco è leggermente più lungo dell’ altezza al garrese.

Garrese : moderatamente marcato e largo. L’ attaccatura fra collo e garrese è solida e armonica.

Dorso

Diritto e largo, non eccessivamente lungo. I fianchi sono corti, larghi e muscolosi.

Groppa

Larga e muscolosa, di media lunghezza ; inclinata, si restringe nella parte terminale in direzione del posteriore.

Torace

E’ disceso ; nella sua linea inferiore arriva fino all’ altezza del gomito ; moderatamente lungo con costole leggermente arcuate.

La circonferenza toracica deve essere come minimo il 20% in più dell’ altezza al garrese.

Ventre

Retratto e muscoloso ; la linea inferiore sale dolcemente verso il posteriore. I fianchi sono relativamente corti con attaccatura ben delineata.

Coda

E’ lunga e arriva come minimo fino al garretto. La linea della groppa prosegua con la linea superiore della coda senza accusarne alcuna demarcazione. La coda, robusta alla base, si restringe verso l’ estremità. Nella parte inferiore è coperta da pelo fitto e lungo che la rende cespugliosa. Ha forma di sciabola. In azione è portata più in alto e in stato di eccitazione sale sopra la linea dorsale. E’ arcuata.

Arti anteriori

Nel loro insieme gli arti anteriori sono diritti, simmetrici in proporzione con il tronco. L’ altezza ai gomiti è pari a circa il 55% dell’ altezza al garrese. Le singole parti degli arti sono ben proporzionate tra loro e col tronco.

Spalle : sufficientemente lunghe e larghe, sono ben collegate con la cassa toracica. Rispetto all’ orizzontale formano un angolo di 65°. L’ omero è muscoloso e leggermente più inclinato delle spalle e rispetto all’ orizzontale forma un angolo di 55°. L’ angolo omero-radiale è all’ incirca di 145°. Il braccio è largo, diritto e leggermente scostato dalla cassa toracica.

Avambraccio : è verticale, ha poderosa costituzione ossea, è muscoloso, lungo e nella parte posteriore è ornato da frange di lungo pelo. L’ articolazione del carpo è larga e lunga con attaccature leggermente marcate.

Carpo : è inclinato, poderoso e largo.

Piedi : sono forti con dita arcuate e ben chiuse, a forma di cucchiaio. Unghie solide e pigmentate di nero ; cuscinetti con colorazione che va dal bruno al nero, solidi ed elastici.

Arti posteriori

Visti da dietro sono diritti e leggermente allargati rispetto agli arti anteriori. Di lato sono ugualmente diritti con angoli sufficientemente chiusi. La coscia è rivestita da una muscolatura solida e arrotondata ; è inclinata e forma con l’ orizzontale un angolo come quello delle spalle. L’ articolazione del ginocchio è un po’ più aperta di quella della spalla (circa 125°), soli e larga. La gamba è inclinata e vigorosa con muscolatura larga e solida.

Garretto : largo e sufficientemente aperto (angolo di circa 130°).

Metatarso : vigoroso, leggermente inclinato come il metacarpo.

Speroni : si presentano di rado e devono essere amputati.

Andatura

Il passo lungo e leggero copre molto terreno. Preferibilmente si muove a un trotto allungato ed elastico. Al galoppo è un po’ più pesante ma compie ampi balzi.

Pelle

Di medio spessore, elastica e ben aderente alle singole parti del corpo, senza pliche. Tutte le mucose visibili sono pigmentate di scuro o di nero.

Pelo

La testa, le orecchie e le parti anteriori degli arti sono ricoperte da pelo corto. Il collo, il tronco, la parte posteriore e la coda sono invece ricoperte da pelo più lungo. Sotto quest’ ultimo si trova un sottopelo corto, fine e abbondante. La lunghezza del pelo raggiunge al garrese la lunghezza di 10-12 cm e non può essere inferiore ai 7 cm.

Colore

Il mantello ha tinta unita. Sono permesse tutte le sfumature dal bianco al bruno sin quasi al nero. Desiderato e apprezzato il grigio ferro e il grigio scuro. Non sono ammesse più colorazioni. Nei cani pigmentati sono tollerate, ma non desiderate, piccole macchie bianche. Sono tollerate macchie sul torace e sulle zampe. In tutti i cani pigmentati il colore di fondo è intenso sulla parte superiore della testa, sul collo e sul dorso. Sulla parti inferiori il colore è meno intenso e nella parte inferiore degli arti diventa più chiaro (grigio sporco o addirittura giallognolo). Tale passaggio non deve tuttavia essere netto, in modo da evitare la presenza di più colori.

Peso

Nei maschi che lavorano deve essere compreso tra i 35 e i 45 kg ; nelle femmine tra i 30 e i 40 kg.

Difetti del tipo

Leggeri : larghezza del cranio insufficiente ; muso un po’ troppo lungo ; mandibola debole ; larghezza e altezza del torace insufficienti ; costole troppo piatte o troppo arcuate ; posizione errata degli arti ; pelo corto laddove le frange di pelo devono essere invece ben formate ; piccole macchie bianche al petto e ai piedi ; coda un po’ corta ; piedi di coniglio e tutti gli altri leggeri difetti di costruzione.

Gravi : muso troppo lungo e a punte ; stop molto marcato ; orecchie insufficienti e attaccate in alto ; dentatura a tenaglia ; linea dorsale incurvata ; portamento laterale della coda ; costituzione linfatica e tutti gli altri gravi difetti di costruzione.

Difetti da squalifica

Mancanza dei premolari, gravi sproporzioni della lunghezza del tronco e dell’ altezza al garrese ; altezza al garrese insufficiente ; insufficiente lunghezza del pelo (sotto i 7 cm) ; mantello di più colori o con tigrature ; depigmentazione delle mucose visibili o degli occhi ; fenomeni degenerativi come l’ enognatismo e il prognatismo ; accentuata posizione vaccina o a botte degli arti ; coda corta dalla nascita ; assenza di coda ; linea dorsale insellata e altri difetti degenerativi.



 
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