origini - Allevamento pastore di Ciarplanina cuccioli e adulti Valle Morena

Vai ai contenuti

Menu principale:

il Ciarplanina


Origini


Originariamente noto con il nome di Pastore dell' Illiria e con tale nome riconosciuto prima dagli enti cinofili jugoslavi nel lontano 1930 e poi dalla F.C.I. nel 1939, dal 1957 ha preso il nome di pastore di Ciarplanina damonima catena montuosa al confine tra le regioni del Kossovo e della Macedonia, nel sud della ex Jugoslavia.

Sulle sue origini non si sa nulla di preciso.

La penisola balcanica praticamente da sempre è stata percorsa da popoli provenienti da oriente ed è molto difficile dire a quali di questi può essere imputata l' introduzione del pastore di Ciarplanina.

Morfologicamente è molto simile al Pastore delle montagne del Caucaso, al Carpatin Rumeno, al portoghese Cao da Serra Estrela e logicamente al suo più diretto parente il Pastore di Karts.

Sicuramente tutte queste razze appartengono a un unico ceppo che nel corso del tempo si è sparso su tutto il continente euroasiatico al seguito delle migrazioni dei vari popoli.

Il popolo degli Illiri (1000-500 a.C.), giunti da Est, si erano stabiliti nell' area dell' odierna ex Iugoslavia e nelle regioni adriatiche italiane ancora prima della nascita di Roma.

Questo popolo più di altri, come sostengono anche autorevoli conoscitori slavi della razza, può essere considerato responsabile dell' introduzione in queste regioni del cane da pastore dal cui ceppo originario si svilupparono in seguito Il Pastore di Ciarplanina e di Karts. Infatti, modificazioni imputabili all' esigenza di adattarsi al clima e al territorio, differenziarono l' originario cane da pastore in due razze.

La prima, il pastore di Ciarplanina, ambientandosi nei territori del sud ad altitudini maggiori e con un clima più rigido, ha sviluppato una taglia maggiore e un carattere più duro, anche perchè costretta a combattere ancora oggi contro avversari molto temibili come l' orso e il lupo. La seconda, il Pastore di Karts, rimanendo nel nord del paese, a temperature relativamente più miti e senza dover combattere con grandi predatori, da tempo scomparsi, ha ridotto sensibilmente la taglia e mitigato il carattere.

( Tratto da : "I cani da pastore dell' est", di Sergio Zavattaro.)



 
Statistiche
Torna ai contenuti | Torna al menu